21 marzo 2018
Presentazione del libro "Verso una cultura dell'incontro - studi per una terapia transculturale"
Il Centro etnoclinico Fo.R.Me (Centro Formazione, Ricerca e Mediazione) della Cooperativa Ruah, in collaborazione con Confcooperative Bergamo, organizza per mercoledì 21 marzo (ore 17 presso Confcooperative Bergamo, via Serassi, 7) la presentazione del libro “Verso una cultura dell’incontro – Studi per una terapia transculturale”. L’autore, Alfredo Ancora, psichiatra e psicoterapeuta, sarà presente all’incontro.
 
Il volume si rivolge ad operatori della salute mentale quali infermieri, psicologi, assistenti sociali, psichiatri, che lavorano sul territorio quotidianamente in strutture deputate alla cura e all’accoglienza. Le proposte teorico-pratiche presentate offrono infatti un aiuto a chi si sente un “po’ spaesato” di fronte a un rifugiato, richiedente asilo, migrante, che talvolta mette in difficoltà le griglie conoscitive a cui si è normalmente abituati. Verso una cultura dell’incontro è una direzione nel processo di cambiamento con persone, non con nuove categorie. Il processo di cura diviene allo stesso tempo un viaggio di conoscenza e di aiuto, facendo leva anche su risorse dell’operatore mai esplorate, entusiasmi e curiosità perdute.

Il nostro è un approccio particolare – spiega Rita Finco, antropologa e pedagogista responsabile del centro -: lavora partendo dalle relazioni e all’interno del modello sociale. Non sono né interventi psichiatrici classici, né tanto meno solo psicoterapeutici”. 
 
All’evento interverranno Pietro Barbetta, Direttore Centro Milanese di Terapia Familiare, professore di Psicologia dinamica all’Università di Bergamo e Psicoterapeuta Centro Etnoclinico Forme; Rita Finco, Pedagogista e antropologa (Università Paris 13 - Milano Bicocca) e Responsabile Centro Etnoclinico Forme e Fulgenzio Rossi, Medico Psichiatra Centro Etnoclinico Formegià Direttore del Dipartimento di Salute mentale dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio.
 
Il Centro Etnoclinico Fo.R.Me (Centro Formazione, Ricerca e Mediazione) è un servizio della Cooperativa Impresa Sociale Ruah di Bergamo. E’ un luogo di orientamento, riflessione, e cura etnoclinica che mira a contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle persone che direttamente o indirettamente vivono il processo migratorio. Le modalità di lavoro presso il Centro prevedono spazi che siano informali e accoglienti, il più possibile attenti a non riprodurre contesti istituzionalizzanti. Le condizioni di incertezza e di disagio, quando non di confusione che vivono gli attori di migrazioni forzate o spontanee sono essenziali nella costruzione di una cultura dell’incontro e di un ben-essere comune. Il Centro Fo.R.Me riunisce professionisti di diverse formazioni (psichiatri, psicologi, pedagogisti, antropologi operatori sociali, referenti linguistici e/o culturali) uniti dalla passione. Durante il primo anno di lavoro, il 2016, sono state 30 le persone prese in carico dal Centro etnoclinico; 50 quelle prese in carico nel 2017.
 
Per maggiori informazioni: http://www.cooperativaruah.it/centro-etnoclinico-forme
 
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